H4: miti, e segreti

 

Tratto da: www.idaf.it

(sito del forum it.discussioni.auto.ford)
testo di: Giorgio68

 

 

Cosa significa "+30%, +40%, + 50%, +60%" che certi costruttori dichiarano per le loro lampadine alogene ?

Questa serie di affermazioni è la conseguenza di una grande operazione di disinformazione e di gioco di equivoci perpetrata dai costruttori di lampade, con la complicità di giornalisti un po' sempliciotti: questi incrementi NON sono riferiti alla quantità di luce (flusso luminoso, ergo lumen) emessi dalle lampadine, ma sono riferiti SOLO per il fascio abbagliante e SOLO per la luminanza misurata a 75 metri, con ENTRAMBE le lampade in funzione.
Questo significa, per una lampada dichiarata "+50%", che una superficie di riferimento posta a 75 metri dal fanale della propria auto, nelle condizioni (non) dichiarate dalla casa, riflette il 50% di luce in più che non nel caso di utilizzo di lampade standard.

Volete una prova? La Osram Silvestar emette lo stesso flusso luminoso della Osram Super, e mentre la prima è dichiarata "+50%" la seconda è dichiarata "+30%" (da ricordare che questo incremento è relativo alla coppia di lampade, non alla singola lampadina). Nella modalità "abbagliante", entrambe queste lampadine emettono un flusso luminoso solo il 3% superiore ad una normale lampadina H4, per cui la coppia eroga un flusso luminoso solo il 6% superiore.

Questo significato dato dai costruttori al concetto di "+X % " non è per niente spiegato né nei blister che contengono le lampadine, né nel materiale pubblicitario emesso dai costruttori stessi.

Gli unici casi di spiegazione chiara di questo concetto li ho trovati, sui siti web dei costruttori, solo sul sito della Hella della Nuova Zelanda [1] e sul sito del costruttore indiano Phoenix [2].

Onore alla loro onestà.

Il concetto è cmq spiegato sia su AutoExpress [3] e sia sia sulla FAQ di IDA [4].

Riconsideriamo le Osram Silvestar e le Super: visto che il flusso luminoso emesso è lo stesso, il fatto che una superficie rifletta in un caso 1,5 volte la luce incidente e nell'altro caso 1,3 volte significa che da qualche parte il flusso luminoso dovrà essere ridotto. Detto il altre parole poiché il flusso luminoso emesso è sempre quello, come si fa ad avere una luminanza maggiore in un dato punto dello spazio ?

Il motivo è presto spiegato. La norma di prodotto delle lampadine (vedi oltre) prescrive dei requisiti dimensionali che non sono così "stretti": poiché in ultima analisi il filamento delle lampade è collocato all'interno del punto focale della parabola del faro, tolleranze dimensionali della parabola stessa, tolleranze della posizione e sulla geometria del filamento, forma dello scodellino del filamento degli anabbaglianti, tutti insieme giocano la partita dell'efficienza del gruppo lampada-parabola, sia per il fascio ana/ che abbagliante.

Succede quindi che i costruttori di lampadine siano riusciti a variare le curve fotometriche dell'accoppiata lampadina-parabola, "alleggerendo" alcune zone e "caricando" altre zone.

Peccato che queste condizioni di prova NON sono dichiarate. Addirittura Philips nel suo comunicato stampa ufficiale per la Vision Plus [5] afferma:

"... However, these percentages may vary with the type of headlight in use"

ovvero detto in altre parole che l'incremento di luminanza a 75 m (ergo il famoso "+30%" o "+50%") PUÒ' variare in funzione dello stato d'uso delle parabole e del tipo delle stesse.

Anche Osram nella pubblicazione italiana per la Silvestar afferma [6]:

"Fino al 50%* di luce in più"

e a pié pagina riporta:

" (*) In funzione dell'efficienza della parabola"

In ogni caso i costruttori di lampadine non specificano su quale parabola è ottimizzato il fuoco/geometria del fascio. Ad ulteriore conferma di quanto prima espresso, se uno non fosse ancora convinto, se una lampada da il +50% lo deve sempre dare, o no ? Cosa centra lo stato d'uso della parabola?

Questo mettere le mani avanti da parte dei costruttori evidenzia che sul concetto di luminanza ci stanno giocando.

E' quindi probabile che l'accoppiata lampadina-parabola in alcune zone dia luogo a valori di illuminamento al limite inferiore accettabile per normativa.

Anche le poche "prove su strada" che si trovano su Internet peccano di scientificità. Anche la prova di AutoExpress relativa alle H7 è molto discutibile [7].

Una seria prova infatti deve prevedere:

- analisi di lampade provenienti da più lotti diversi (anche per verificare la costanza della qualità nella produzione)

- analisi di diversi tipi di parabole (visto che i costruttori automobilistici oramai hanno solo parabole "free form" non è detto che accettino lampade con classi diverse di tolleranza dimensionale)

Anche le classifiche di efficienza luminosa redatte da AutoExpress, non avendo specificato le parabole di test, lasciano il tempo che trovano.

Espresso in altre parole, è abbastanza probabile che data una parabola qualunque non è detto che il "+50%" a 75 metri voi lo possiate riscontrare.

Chiudendo la affermazioni di apertura, se una lampada è dichiarata "+30%" significa che la luminanza a 75 metri è 1,3 volte quella rispetto alla lampada standard, e così via per la "+60%" [N.d.R. non è un errore, esiste, è la General Electric Megalight Plus].

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